L’associazione Libertà Eguale si unisce al popolo israeliano, alle comunità ebraiche e a tutti coloro che credono nella dignità umana e nella convivenza pacifica, nel doloroso ricordo delle vittime della feroce e vigliacca aggressione del 7 ottobre 2023 e nella tenace speranza che possano essere finalmente restituiti alla libertà gli ostaggi da due anni barbaramente sequestrati e detenuti in condizioni disumane.
Esecutori e mandanti della strage del 7 ottobre, a cominciare da Hamas, non solo si sono macchiati di un crimine orrendo, ma si sono anche assunti la tremenda responsabilità di condurre la causa del popolo palestinese in un vicolo cieco, buio come le gallerie scavate sotto le città della Striscia di Gaza.
Solo l’immediata liberazione degli ostaggi e la resa di Hamas, insieme alla cessazione del fuoco israeliano, che a sua volta ha colpevolmente mietuto una quantità impressionante e atrocemente sproporzionata di vittime civili, può riaprire una via, come quella tracciata dal Piano Trump, verso una pace vera, quando il popolo israeliano e quello palestinese potranno abitare due Stati, capaci di vivere in pace, l’uno accanto all’altro, nella terra di Gerusalemme.
