Macronismo, uno nuovo spettro si aggira per l’Europa

Macronismo, uno nuovo spettro si aggira per l’Europa

L’ascesa di Emmanuel Macron alla presidenza francese ha messo media e politici alla ricerca della formula segreta per replicarne il successo. Macron è un eclettico prodotto dell’élite intellettuale e amministrativa francese, economicamente liberale, socialmente progressista, marcatamente a favore dell’integrazione europea. Dopo oltre tre anni di attentati terroristici nelle strade di Francia, la scelta di un candidato che orgogliosamente rivendica il valore dell’apertura al mondo era tutt’altro che scontata.  Non sorprendono quindi l’entusiasmo e il desiderio…

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Più Europa, più sociale

Più Europa, più sociale

“Permane la disuguaglianza. L’Europa non è sufficientemente sociale. Dobbiamo cambiarla.” Potrebbero sembrare parole da “sinistra radicale”, se non fosse noto che sono, invece, quelle pronunciate il 14 settembre scorso dinanzi al Parlamento europeo da Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione.  Juncker ha ragione. Per raccogliere l’accorato appello sarebbe, dunque, utile pensare ad uno strumento che contribuisca a costruire un’Europa più “politica” e a costo possibilmente zero. In realtà, un’idea c’è. L’ha lanciata poco prima dell’estate il…

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Ue: mancanza di memoria storica nemica della democrazia

Ue: mancanza di memoria storica nemica della democrazia

“La democrazia, scriveva Norberto Bobbio, alimenta aspettative che non è in grado di soddisfare”. Ampliando i margini di libertà e alimentando il “mito” dell’uguaglianza, la democrazia dilata le aspettative degli individui di poter realizzare i propri progetti, di esplorare l’ignoto travolgendo ogni limite, di proiettarsi continuamente nel futuro non accontentandosi mai di quello che si ha. Se a ciò si aggiunge la travolgente velocità con cui la tecnologia sta cambiando la nostra vita, ecco spiegata…

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Il vento del populismo soffia sulla Ue

Il vento del populismo soffia sulla Ue

Alcune ragionate riflessioni di Giorgio Napolitano sulla inopportunità del ricorso al referendum popolare per decidere la permanenza o l’uscita del Regno Unito dalla Ue hanno fornito al “popolo del web” l’occasione per l’ennesimo bombardamento a suon di insulti e improperi a danno dello stesso Presidente emerito. Con la calma e l’attenzione che l’argomento merita, proviamo svolgere alcune considerazioni sul tema. A decidere se rimanere o andarsene dalla Ue è stato chiamato il popolo. Quale popolo?…

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Brexit: qualche spunto per la leadership europea

Brexit: qualche spunto per la leadership europea

Sono ore, queste successive al voto per la Brexit, in cui si sente la necessità di una forte leadership politica a livello europeo. Se la si potesse comprare sui mercati azionari, venderebbe più di un bene-rifugio. Dalla vicenda di David Cameron, promotore del referendum sull’Unione europea e dimissionario perché sconfitto dal voto del 23 giugno, si possono però forse trarre alcune lezioni anche per i leader europei che, già dall’incontri Berlino, e poi dal Consiglio…

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La relazione di Dario Parrini alla Luiss

La relazione di Dario Parrini alla Luiss

Seminario “The Rise of Populist Parties in Italy and Germany”, Roma giovedì 23 giugno 2016 Organizzato dalla School of Government dell’Università Luiss Guido Carli e dalla Friedrich Ebert Stiftung. Coordinatori Sergio Fabbrini e Roberto D’Alimonte   RELAZIONE DELL’ON. DARIO PARRINI Il mio scopo qui oggi è delineare i tratti tipici del populismo italiano. L’analisi del populismo italiano permette di mettere in evidenza sia le sue specificità sia i punti in comune che esso ha con…

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Vince Van der Bellen, c’è da festeggiare. O forse no

Vince Van der Bellen, c’è da festeggiare. O forse no

  Alexander Van der Bellen, un professore di economia di 72 anni già leader dei verdi, in un testa a testa ricco di suspense, ha vinto le elezioni presidenziali austriache, sconfiggendo il suo rivale dell’estrema destra, Norbert Hofer,  con un margine risicatissimo. Van der Bellen, il primo presidente verde della storia europea, ha vinto con il 50,3 per cento dei voti e Hofer ha ottenuto il 49,7 per cento: una differenza di circa 30mila voti….

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I mille volti dell’Europa

I mille volti dell’Europa

  L’attenzione dei media da giorni è catturata dall’esito del primo turno delle elezioni presidenziali in Austria e dalla possibile “chiusura” del Brennero. Comprensibilmente. Eppure mille sono i volti dell’Europa. Pochi giorni fa, ad esempio, grazie all’iniziativa dei “corridoi umanitari”, promossa dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) e dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con i Ministeri degli Esteri e degli Interni e finanziata con i fondi dell’8 per mille della Chiesa valdese…

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La valanga nazionalista si è fermata a Londra

La valanga nazionalista si è fermata a Londra

Londra incorona il suo primo sindaco musulmano: Sadiq Khan che ha sgominato il conservatore Zac Goldsmith segnando un primato che deve suonare come un monito per tutta l’Europa. Secondo i primi dati avrebbe ottenuto il 44% dei voti, contro il 35% di Goldsmith. Una vittoria netta e decisa. Il 45enne deputato laburista, ex avvocato dei diritti umani figlio di immigrati pachistani, incarna infatti il nuovo volto di una metropoli con 8,6 milioni di abitanti in…

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L’Europa e il puzzle mediorientale

L’Europa e il puzzle mediorientale

La frammentazione del Medioriente è una minaccia seria per la sicurezza dell’Europa. Gli attacchi di Parigi e Bruxelles sono la dimostrazione che nessuna cortina di filo spinato o giunta militare può domare le fiamme che stanno ardendo al di là del Mediterraneo. Questi anni di guerra iniziati con la cacciata di Ben Halì (2010) dal governo della Tunisia sono stati caratterizzati da un caos di rivendicazioni che ha pochi precedenti. Le due forze principali sono…

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