Una comunità internazionale da rilanciare

Una comunità internazionale da rilanciare

di Alberto Colombelli     Amo e sono ispirato da una certa idea di America. Quella degli Stati Uniti della Nuova Frontiera. Quella che rappresenta la preziosa eredità trasmessaci da John e Robert Kennedy, rialimentata negli scorsi anni da Barack Obama. Quella che si ispira fedelmente alla visione dei suoi Padri Fondatori. Quella costruita per il perseguimento e la realizzazione di una democrazia veramente compiuta innanzitutto attraverso l’affermazione e la difesa dei principi di uguaglianza,…

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Italia e Francia divise tra forze di apertura e populismi

Italia e Francia divise tra forze di apertura  e populismi

Le recenti elezioni in Francia, concluse con il trionfale successo dell’outsider Emmanuel Macron, forniscono elementi di riflessione importanti anche per la nostra (politicamente) disastrata Italia. Se tante sono le differenze fra Italiani e Francesi, altrettante sono le affinità. Ci avvicinano la struttura amministrativa, mutuata in Italia da quella francese napoleonica, l’adozione dei valori fondanti di libertà, uguaglianza e fraternità (leggi: solidarietà), iscritti nella bandiera tricolore comune alle due nazioni. E, venendo a tempi più recenti,…

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Con Trump la classe operaia non va in paradiso

Con Trump la classe operaia non va in paradiso

Donald Trump è il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti. È stato eletto al termine di una campagna elettorale sconvolgente, populista e polarizzante che, secondo il NY Times, ha preso di mira senza tregua «istitutions and long-held ideals of American democracy». L’esito sorprendente ha smentito tutti i sondaggi che, fino all’ultimo, davano ancora ad Hillary Clinton un piccolo ma persistente margine di vantaggio. Il trionfo di Trump, un imprenditore edile di 70 anni diventato una star…

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L’Europa e il puzzle mediorientale

L’Europa e il puzzle mediorientale

La frammentazione del Medioriente è una minaccia seria per la sicurezza dell’Europa. Gli attacchi di Parigi e Bruxelles sono la dimostrazione che nessuna cortina di filo spinato o giunta militare può domare le fiamme che stanno ardendo al di là del Mediterraneo. Questi anni di guerra iniziati con la cacciata di Ben Halì (2010) dal governo della Tunisia sono stati caratterizzati da un caos di rivendicazioni che ha pochi precedenti. Le due forze principali sono…

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Francia: per la sinistra il duello è già iniziato

Francia: per la sinistra il duello è già iniziato

A un anno dal voto del 23 aprile 2017, il risultato delle presidenziali francesi sembra già scritto: socialisti fuori al primo turno, ballottaggio tra la Le Pen e Juppé, comodo successo finale dell’ex primo ministro. Mentre non vi è nel Fronte Nazionale chi possa contendere la candidatura presidenziale a Marine Le Pen, il centrodestra sceglierà per la prima volta il proprio candidato all’Eliseo mediante primarie aperte in programma il 20 novembre, con eventuale ballottaggio il 27: nessuno…

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Salvate il soldato Obama

Salvate il soldato Obama

  Articolo apparso sul blog di Alessandro Maran con il titolo “La dottrina Obama”   Ormai, a sostenere il presidente Obama (a parte Giorgio Tonini e il sottoscritto: LIBERTÀeguale Magazine, 7 gennaio 2016 – Usa: la politica estera che ha cuore l’ordine liberale) non siamo rimasti in molti. Anche la recente intervista di Jeffrey Goldberg sull’Atlantic con Barack Obama ha suscitato uno tsunami di critiche, che prendono di mira la combinazione di avversione al rischio e parole ispirate….

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Siria: a Putin serve un “victory speech”

Siria: a Putin serve un “victory speech”

Il cessate il fuoco negoziato dal segretario di stato John Kerry e dalla sua controparte russa, il ministro degli esteri Sergei Lavrov, tra il governo del presidente Bashar al-Assad e una moltitudine di gruppi di insorti che gli si oppongono (e che comprende quelli sostenuti dagli Stati Uniti e dai loro alleati), sembra reggere. Anche se l’intesa non include le operazioni contro due delle formazioni ribelli più forti, lo Stato Islamico e la «succursale» di…

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Senza Schengen è a rischio la nostra identità di europei

Senza Schengen è a rischio la nostra identità di europei

Per comprendere cosa sia in gioco quando si parla di Trattato di Schengen e di frontiere all’interno dell’Unione europea, è necessario fare un passo indietro e contestualizzare un tema che tocca l’identità stessa dell’Europa, al di là dei contingenti aspetti economici o di sicurezza. Con la sospensione parziale del regolamento di Dublino in atto dall’agosto del 2015 e il regime di Schengen che vacilla, si rischia concretamente di vedere svanire l’Europa così come l’abbiamo concepita…

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Olio tunisino: inutile costruire barricate

Olio tunisino: inutile costruire barricate

  L’arrivo in Italia dell’olio tunisino incute paura ancor più dei migranti extracomunitari. Eppure, si tratta di autolesionismo perché l’importazione di questo prodotto dai Paesi magrebini è un vantaggio per noi. Consumiamo, infatti, quasi un milione di tonnellate di olio d’oliva e ne esportiamo 400 mila tonnellate soprattutto in USA, Germania e Francia. Ma la produzione, nelle annate migliori, non supera mai le 400 mila tonnellate. Il tasso di autoapprovvigionamento è, dunque, pari al 65-70%….

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Business and rights: pursuing the European way

Business and rights: pursuing the European way

  Before his institutional visit to China, the Chancellor of the Exchequer George Osborne, had to respond almost repeatedly to the same question: «during your visit, will you talk about the respect for human rights in China?». Following the predictable question, the even more predictable answer came: «a good business relationship with China is the best way to enhance prosperity for all». What is worth pointing out here: it is not the way the United…

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