Dopo Orvieto/ Morando: “con Macron, per l’Europa e le riforme”

Dopo Orvieto/ Morando: “con Macron, per l’Europa e le riforme”

di Enrico Morando     Perché abbiamo deciso di tenere ora la nostra Assemblea Nazionale?   Perché pensiamo che sia aperto il problema del posizionamento di fondo del partito dei riformisti italiani di centro-sinistra – del Partito Democratico – per la imminente campagna elettorale; Perché pensiamo che – come hanno detto in molti (dalla relazione di Tonini all’intervento di Fabbrini), sia questa la fase nella quale si decide se l’Italia vuole e può giocare un…

Continua a leggere

Macaluso/ L’errore del mio amico Piero Grasso

Macaluso/ L’errore del mio amico Piero Grasso

di Emanuele Macaluso      Oggi (4 dicembre 2017, ndr) i giornali dedicano titoli e commenti in prima pagina a Piero Grasso, indicato come leader del partito di D’Alema e Bersani, di Vendola e Fratoianni, di Pippo Civati e altri residuati di guerre perdute. Sono amico di Piero Grasso, il quale è stato un bravo magistrato, ha retto egregiamente la procura di Palermo. Fu criticato aspramente dalla cordata di magistrati e addetti all’antimafia delle chiacchiere…

Continua a leggere

Libertà Eguale/ Ceccanti: “Serve il semipresidenzialismo alla francese”

Libertà Eguale/ Ceccanti: “Serve il semipresidenzialismo alla francese”

  Libertà Eguale riapre il dossier delle riforme istituzionali. Stefano Ceccanti: “Per garantire un governo stabile ed efficiente serve il semipresidenzialismo alla francese”     “Occorre riaprire il dossier delle riforme istituzionali, dopo il No al referendum dell’anno scorso. Il centrosinistra punta al 40% nelle prossime elezioni politiche, per avere una maggioranza autosufficiente. Ma il rischio di stallo è comunque alto e si impongono scelte forti e coraggiose. La proposta di Libertà Eguale è di…

Continua a leggere

18 anni di Libertàeguale/5: nativi democratici e riformismo pensante

18 anni di Libertàeguale/5: nativi democratici e riformismo pensante

    In occasione dei diciott’anni di Libertà Eguale, diversi fondatori e soci storici stanno cogliendo l’occasione di raccontarci i percorsi, i contributi, le esperienze che hanno portato alla nascita dell’associazione, come luogo di costruzione di pensiero lungo e di elaborazione politica a disposizione dei riformisti italiani. Covatta ci racconta della tradizione socialista, Cominelli ricorda il lavoro seminale della rivista I Democratici, Petruccioli e Ceccanti ricostruiscono rispettivamente il ruolo dei filoni post-comunista e cattolico-democratico. La…

Continua a leggere

La nuova frontiera del riformismo. Il cambiamento in Italia e in Europa

La nuova frontiera del riformismo. Il cambiamento in Italia e in Europa

di Vittorio Ferla     Libertà Eguale compie 18 anni (è nata il 29 novembre 1999). Proprio nell’anno in cui il Partito Democratico festeggia il suo decennale. Diventare maggiorenni rappresenta un’occasione per guardare avanti, entrando nell’età adulta del riformismo italiano. A questo transito decisivo è dedicata l’Assemblea annuale di Orvieto che si svolgerà il 2 e 3 dicembre con il titolo Italia ed Europa nella globalizzazione. I riformisti per una nuova sovranità (emblematica la concomitanza…

Continua a leggere

D’Alema e Bersani: il fallimento della sinistra reazionaria

D’Alema e Bersani: il fallimento della sinistra reazionaria

di Umberto Minopoli     La tristissima verità che l’Mdp confessa! Ieri Bersani ha dichiarato: “col Pd nessuna intesa (ma questo si era capito), alle elezioni si vota un partito (altro che il centrosinistra “largo”, “campo” o “nuovo Ulivo” come hanno detto per un anno) e per il governo “se ne parla dopo”. In effetti è così. Ma i leader della sinistra scissionista dovrebbero avere la lealtà di confessare che questa verità – “alle elezioni…

Continua a leggere

“Liberi e eguali”: se la sinistra antagonista scimmiotta i riformisti

“Liberi e eguali”: se la sinistra antagonista scimmiotta i riformisti

di Vittorio Ferla     La sinistra antagonista e antirenziana (Mdp, Sinistra italiana e Possibile) si prepara all’Assemblea ‘popolare’ del 3 dicembre. L’idea per il simbolo è quella di disegnare una rosa, come nell’emblema del Labour Party. Fin qui nulla di sconvolgente, salvo riciclare un po’ di botanica dell’unico socialismo europeo (un po’ marxista, un po’ keynesiano) discretamente premiato dall’elettorato. Nel simbolo dovrebbe apparire anche il nome di Piero Grasso, il Presidente del Senato adottato come bandiera per…

Continua a leggere

18 anni di Libertà Eguale/4 I cattolici democratici e lo spirito del riformismo

18 anni di Libertà Eguale/4 I cattolici democratici e lo spirito del riformismo

di Stefano Ceccanti     L’originalità dell’esperienza di Libertà Eguale (e forse anche la ragione della sua durata, che è molto ampia nel quadro dell’associazionismo politico della cosiddetta seconda Repubblica) consiste nel fatto che in essa si sono ritrovate persone che venivano dalle diverse culture politiche riformiste della fase precedente, precorrendo la nascita del Pd. Ovviamente la tenuta dipende in prospettiva dal fatto che vi si riconoscano persone che per motivi generazionali non hanno conosciuto…

Continua a leggere

18 anni di Libertà Eguale/3 Dopo la ‘svolta’: la Quercia, l’Ulivo e il nuovo pilastro riformista

18 anni di Libertà Eguale/3 Dopo la ‘svolta’: la Quercia, l’Ulivo e il nuovo pilastro riformista

L’origine più lontana di “Libertàeguale” va ricercata – io credo – negli anni della “svolta” che concluse la storia del Pci. A voler essere pignoli, si potrebbe risalire ancora più indietro; ma, in questo caso, si finirebbe quasi inevitabilmente col ripercorrere biografie personali, forse non prive di significato, ma certo non tali da poter essere assunte come riferimento esauriente. Non mi riferisco tanto al momento iniziale della “svolta”, quando si scelse fra il SI e…

Continua a leggere

Leopolda 8, Renzi: “Noi siamo quelli dell’Europa”

Leopolda 8, Renzi: “Noi siamo quelli dell’Europa”

di Emilia Patta     “Noi siamo ontologicamente diversi dal M5S e dalla destra. Noi siamo quelli dell’Europa, non quelli che vogliono uscire dall’euro o che propongono la doppia moneta”. È la prima volta che Matteo Renzi pronuncia parole così chiare in favore dell’Europa. Certo, è un’Europa da cambiare e da rinnovare. Ma non è più il tempo degli attacchi agli euroburocrati e all’Europa degli zero virgola. È il tempo dell’asse con la Francia di Emmanuel…

Continua a leggere
1 2 3 11