La verità, vi prego, sulla Rivoluzione del 1917

La verità, vi prego, sulla Rivoluzione del 1917

di Umberto Minopoli   7 novembre 1917/2017: 100 anni fa   Io ci ho creduto. Per 40 anni della mia vita. Mi sono formato nel mito dell’Ottobre. E, forse, della potente bellezza dei suoi simboli non mi libererò mai. Forse non ne ho più il tempo. Sono stati la mia giovinezza e la mia maturità. Ma sulla Rivoluzione d’Ottobre, un secolo dopo, la verità, vi prego, la verità… Fu la più bugiarda commedia della storia…

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In guerra con l’irrazionale

In guerra con l’irrazionale

Nel giro di pochi giorni l’irrazionale ha preso il controllo. Con buona pace di Hegel, per cui il razionale coincideva con il reale, il trionfo 5 Stelle, a Torino e Roma domenica, e la Brexit giovedì, ci hanno schiaffato in faccia una verità che spaventa. Pur rispettando Virginia Raggi e i suoi elettori, sono sinceramente in dubbio sulle capacità di una giovane avvocato di gestire un budget di 13 miliardi di euro, una superficie e…

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Fantasia vs omologazione

Fantasia vs omologazione

Pubblichiamo l’intervento di Mario Rodriguez alla XVI Assemblea annuale di Libertàeguale La relazione di Claudio Petruccioli ha messo in evidenza che il partito democratico, soprattutto in questa fase caratterizzata dall’affermazione di Matteo Renzi, ha assunto (o ribadito) alcune caratteristiche che possiamo considerare acquisizioni condivise all’interno della nostra associazione: lo schema maggioritario e bipolare delle regole del gioco, la vocazione maggioritaria, il ruolo indispensabile della leadership, la contendibilità della leadership stessa, l’apertura agli elettori (la più…

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Per una rivoluzione liberale pop

Per una rivoluzione liberale pop

Pubblichiamo l’intervento di Antonio Preiti alla XVI Assemblea di Libertàeguale Chi ha bisogno delle cure mediche vorrebbe poter scegliere il medico, ma non può: avrà quello che il servizio pubblico sceglierà per lui. Ogni genitore vorrebbe l’insegnante perfetto per suo figlio, vorrebbe poter scegliere a chi affidarlo: ma non può, avrà quello che l’alchimia di graduatorie e circolari sceglieranno al suo posto. Ognuno vorrebbe, decidendo di andare alle Eolie o in Sardegna, avere tre/quattro servizi…

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Mal comune (senza gaudio) nel cyberspace

Mal comune (senza gaudio) nel cyberspace

Siamo tutti spiati e fin qui nulla di nuovo. Eppure una novità di cui non possiamo gioire insieme, ma solo combattere con forze congiunte, c’è. E non ha nemmeno un bel nome: si chiama Trojan. Una novità di male affare che prende la forma di software per lo spionaggio sempre più utilizzati nel corso di attività di intelligence, consentendo ad agenzie “specializzate” di rubare e poi rivendere i nostri dati personali a organizzazioni di ogni…

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La prova del potere (e la rivoluzione italiana)

La prova del potere (e la rivoluzione italiana)

È oramai lunga la bibliografia sul “fenomeno Renzi”. Sono libri quasi tutti “gossippari”, intenti a “scoprire” l’arma segreta, anzi il segreto delle armi, che lo hanno portato al potere in un tempo così breve: pagine e pagine si accumulano nell’esercizio (vano) di scoprire la relazione decisiva, l’incontro cruciale, il network misterioso alla base del suo successo. Quelle che non si vedono, sono le cose più evidenti: la sua abilità soggettiva e la sua necessità oggettiva….

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Per un nuovo modello di partito

Per un nuovo modello di partito

Mentre la commissione Orfini incaricata di rivedere la forma organizzativa del PD sta procedendo nel proprio lavoro istruttorio, sembra utile provare a dare uno stimolo ad una riflessione pubblica sulle ragioni che impongono una radicale revisione, se non una reinvenzione, del modello organizzativo di partito. Nel tentativo si terrà ben a mente la realtà dei circoli territoriali, ben nota a chi scrive. Nessuna soluzione sembra avere realistiche possibilità di successo se non si terrà conto…

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Renzi cambia verso al news management

Renzi cambia verso al news management

E da un punto di vista della comunicazione cosa ci lascia il primo anno di governo di Matteo Renzi? Una conferma e una novità. La conferma è quella relativa al ruolo centrale del cosiddetto news management, la capacità degli attori politici di interagire con il potere del sistema mediatico (negli ultimi anni soprattutto, se non esclusivamente, la tv) di imporre l’agenda al dibattito pubblico. La novità è che forse, anche indipendentemente dai comportamenti di Matteo…

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