LibertàEguale

Digita parola chiave

Israele riscopre Sparta. E l’Europa?

Alberto Bianchi mercoledì 24 Settembre 2025
Condividi

di Alberto Bianchi

 

Israele riscopre Sparta. E l’Europa? Nel suo pregevole articolo “La lunga strada di Israele”, pubblicato su Il Foglio il 20 settembre (https://www.ilfoglio.it/esteri/2025/09/20/news/la-lunga-strada-di-israele-la-solitudine-della-liberta-sotto-assedio-8104960/), Giulio Meotti lancia una feconda provocazione culturale – ma direi anche politica e strategica – che merita attenzione: Israele, stretto tra minacce esistenziali e una profonda vocazione democratica, sta integrando Sparta nel proprio immaginario e pantheon identitari.

Israele non rinnega certo Gerusalemme, Atene o Roma – le città simbolo della spiritualità, della filosofia e del diritto – ma le completa con il rigore, la disciplina e la resilienza spartana. Ma l’articolo di Meotti a me pare che non sia una provocazione che riguardi solo Israele. Penso che sia un messaggio che voglia parlare anche all’Europa. In un continente spesso esitante – nella maggioranza dei suoi abitanti ed elettori pacifista per abitudine e per decenni disarmato per scelta – l’idea di una “civiltà combattente” suona scomoda ma necessaria.

Israele mostra che si può essere democratici e forti, colti e pronti a combattere. L’Europa, invece, sembra aver smarrito il senso del limite, del sacrificio, della difesa, che solo dopo lo scoppio della guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina, sta cercando faticosamente di riscoprire.

Sparta non è solo guerra. È educazione al carattere, all’etica del dovere, alla capacità di vivere sotto assedio. In tempi di crisi, con una guerra nel cuore dell’Europa che sempre più rischia di diventare una guerra allargata, forse l’Occidente deve smettere di considerarla un’anomalia storica e iniziare a vederla come una risorsa culturale e non solo. L’invito di Meotti, dunque, non è a rinnegare Gerusalemme, Atene o Roma, ma a completare il quadro. L’uomo dell’Occidente non può più essere solo filosofo, giurista o profeta: deve anche essere combattente. Israele lo ha capito. L’Europa è pronta?

Tags:

Lascia un commento

L'indirizzo mail non verrà reso pubblico. I campi richiesti sono segnati con *

Privacy Preference Center

Preferenze

Questi cookie permettono ai nostri siti web di memorizzare informazioni che modificano il comportamento o l'aspetto dei siti stessi, come la lingua preferita o l'area geografica in cui ti trovi. Memorizzando l'area geografica, ad esempio, un sito web potrebbe essere in grado di offrirti previsioni meteo locali o notizie sul traffico locale. I cookie possono anche aiutarti a modificare le dimensioni del testo, il tipo di carattere e altre parti personalizzabili delle pagine web.

La perdita delle informazioni memorizzate in un cookie delle preferenze potrebbe rendere meno funzionale l'esperienza sul sito web ma non dovrebbe comprometterne il funzionamento.

NID

ad

Statistiche

Google Analytics è lo strumento di analisi di Google che aiuta i proprietari di siti web e app a capire come i visitatori interagiscono con i contenuti di loro proprietà. Questo servizio potrebbe utilizzare un insieme di cookie per raccogliere informazioni e generare statistiche sull'utilizzo dei siti web senza fornire informazioni personali sui singoli visitatori a Google.

__ga
__ga

other