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90 miliardi per l’Ucraina: l’Ue fa il suo dovere e il suo interesse. Basta lagne

Carlo Fusaro sabato 20 Dicembre 2025
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di Carlo Fusaro

 

L’Unione europea è questa. Coi suoi limiti, coi suoi valori, con la sua grandezza che si staglia nel mondo ogni giorno di più.

E piantiamola per favore con le lagne pelose sulla sua debolezza e la sua presunta impotenza.

Il suo, il nostro!, modello di vita è attaccato da tutte le parti, da nemici agressori (la Russia) e dagli (ex?) alleati (gli Usa dei Trump e dei Vance). E anche da avversari interni oggi i più insidiosi e pericolosi in combutta con chi appunto sostiene e propaganda valori diversi o addirittura opposti.

Siamo un’unione di stati (relativamente) indipendenti. Le cose principali le dobbiamo decidere all’unanimità. Ci mettiamo più dei grandi stati autoritari: Russia, Cina e, finché c’è Trump unhinged con dalla sua parte Congresso e Corte suprema, anche Usa.

Abbiamo la guerra in casa ma anche opinioni pubbliche che in parte non se ne sono accorte e classi dirigenti che in parte fan finta di non vedere.

Abbiamo alcuni governi più amici di Trump e Putin che della sovranità europea (paradossalmente in nome della sovranità nazionale: una vera contraddizione in termini, un assurdo ossimoro): vedi Ungheria di Orbán, Slovacchia di Fico, Cechia di Babiš (ma Orbán sembra destinato a una prossima sconfitta elettorale).

Abbiamo la Le Pen o Bardella forti in Francia, Farage in Uk, l’AfD in Germania e non cito Meloni in Italia perché non merita di essere accomunata a costoro (ma subisce il fascino di Trump ed è costretta a tener conto di un Salvini qualsiasi).

In tutto questo però troviamo la forza di finanziare la difesa Ucraina per oltre due anni e se rinviamo il Mercosur è solo per qualche settimana e per dar respiro al povero Macron e un ruolo all’Italia.

Ma la sostanza c’è.

Dice: si doveva confiscare il tesoro russo in Euroclear… Il fatto è che non era una grande idea, e si rischiava il boomerang. Vedremo più avanti. Intanto sono risorse bloccate a tempo indeterminato e alle esigenze dell’Ucraina si provvede con debito europeo (a 24: cooperazione rafforzata) alla faccia dei c.d. frugali.

E vi par poco?

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