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Comunismo cinese: Vita di Xi Zhongxun, padre di Xi

Alessandro Maran domenica 14 Dicembre 2025
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“The Party’s Interests Come First: The Life of Xi Zhongxun, Father of Xi Jinping” di Joseph Torigian (Stanford University Press, 2025: https://www.sup.org/…/history/partys-interests-come-first) è tra i migliori libri selezionati quest’anno dai redattori e dai recensori di Foreign Affairs (https://www.foreignaffairs.com/lists/best-books-2025).
In questo libro frutto di una ricerca prodigiosa, Torigian racconta la vita di Xi Zhongxun, il padre dell’attuale leader cinese, Xi Jinping, per spiegare la storia del Partito Comunista Cinese. E strada facendo – scrive il sinologo Orville Schell recensendo il libro per la rivista – i lettori possono farsi un’idea della “diseducazione di Xi Jinping”, di come le battaglie e le sofferenze del padre abbiano portato alla luce il prezzo del potere e di come, in definitiva, il giovane Xi sia diventato l’uomo che è oggi (https://www.foreignaffairs.com/…/miseducation-xi-jinping).
«Considerata la valanga di libri sulla Cina pubblicati negli ultimi anni, si potrebbe pensare che il resto del mondo ormai abbia capito di che paese si tratta. Ma gran parte dell’evoluzione storica della Cina continua a sfidare la comprensione occidentale, e molti dei suoi leader rimangono degli affascinanti enigmi: pochi più di Xi Jinping, segretario generale del Partito Comunista Cinese e presidente della Repubblica Popolare Cinese. Avendolo osservato da vicino durante i viaggi ufficiali, una volta nel 2015 con il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden e una volta durante il viaggio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Cina nel 2017, ho incontrato pochi leader il cui linguaggio del corpo e le cui espressioni facciali rivelano così poco di ciò che accade nelle loro teste. Con un accenno di sorriso indelebile sul volto, degno della Monna Lisa, l’espressione di Xi è difficile da decifrare.
Secondo il libro straordinario e ampiamente documentato di Joseph Torigian intitolato ‘The Party’s Interests Come First: The Life of Xi Zhongxun, Father of Xi Jinping’, l’opacità potrebbe essere stata un’abilità che Xi ha imparato da bambino. Torigian cita lo storico cinese Gao Wenqian, il quale suggerisce che dopo aver assistito alla caduta in disgrazia del padre all’interno del PCC, Xi abbia imparato l’arte della “pazienza e del nascondere le proprie intenzioni, senza rivelare nulla”. Xi Zhongxun, stretto collaboratore di Mao Zedong, era stato profondamente leale sia al partito che alla rivoluzione, solo per essere ripagato con persecuzioni politiche, abusi, prigionia ed esilio in patria. Questo era il mondo in cui Xi Jinping è cresciuto.
Come osserva Torigian, la storia delle dinamiche interne al PCC mette gli studiosi, soprattutto quelli non cinesi, di fronte a “uno degli obiettivi di ricerca più difficili al mondo”. Non solo devono fare i conti con la formidabile barriera linguistica, ma il PCC è così sensibile alla divulgazione pubblica dei suoi panni sporchi che fa di tutto per distorcere la documentazione storica con la propaganda e per tenere al riparo i documenti imbarazzanti. Il risultato è una storia ufficiale perfettamente ripulita e ordinata, per evitare che riveli alcuna fragilità.
Ma se si sbircia dietro il velo, si scopre una realtà diversa: un mondo spietato, fatto di lotte di potere, artifici, arroganza, tradimento e doppiezza – ma anche di un’enorme quantità di sacrifici. Descrivendo la vita di Xi Zhongxun con dovizia di particolari, Torigian aiuta i lettori a vedere oltre il velo e a comprendere i crogioli politici in cui padre e figlio sono stati “forgiati”, termine che entrambi usano per descrivere il modo in cui sono stati plasmati dalle difficoltà e dalla lotta rivoluzionaria» (https://www.foreignaffairs.com/…/miseducation-xi-jinping)
«Affinché nessun sentore di psicologia pop possa offuscare la sua rigorosa erudizione – scrive Schell -, Torigian insiste sul fatto che il suo libro “non intende essere un’analisi freudiana” di questo dramma padre-figlio. Scrive invece che la sua intenzione era quella di usare “la vita di un individuo piuttosto unico per raccontare la storia del Partito Comunista Cinese nel XX secolo”. Attingendo a nuove fonti cinesi, inglesi, francesi e russe, basate in gran parte al di fuori della Cina, Torigian ha fatto questo e molto altro. Pochi figli sfuggono all’influenza dei loro padri, e semplicemente esponendo questa narrazione padre-figlio, Torigian aiuta i lettori ad acquisire una comprensione più profonda di come il passaggio di Xi Jinping all’età adulta lo abbia reso ciò che è oggi» .
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