LibertàEguale

Digita parola chiave

Condividi

di Danilo Di Matteo

 

«Ci son più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia»: è una frase, tanto amata dal compianto Luigi Covatta, proposta nell’Amleto di William Shakespeare. Mi torna in mente a proposito della visita in Italia di re Carlo e della regina Camilla e dell’interesse che sta suscitando.

Troppe volte valutiamo fatti, eventi e persone legate ad altri Paesi e ad altri contesti con le nostre lenti. Invece, per dirne una, è evidente la sintonia fra la corona britannica e il premier laburista Keir Starmer, riguardo, in particolare, al riavvicinamento del Regno Unito all’Unione europea.

Si tratta di un percorso irto di difficoltà, travagliato, contrastato, ma tendo a essere fiducioso sull’esito. Al di là delle dinamiche della costruzione europea e dell’asse franco-tedesco, infatti, la cultura, lo spirito, l’essenza dell’Europa continentale sono intimamente legati a Londra. Si pensi solo ai tanti esuli: lì sono sepolti, fra gli altri, due “maestri del sospetto” come Karl Marx e Sigmund Freud.

Insomma: l’Europa senza il Regno Unito non è pienamente se stessa, e viceversa.

Carlo e Camilla lo sanno e anche per questo stanno suscitando rispetto e ammirazione.

Tags:

Lascia un commento

L'indirizzo mail non verrà reso pubblico. I campi richiesti sono segnati con *