LibertàEguale

Digita parola chiave

Referendum, chi “ha fame di sete e di giustizia”?

Redazione lunedì 19 Gennaio 2026
Condividi

di Marco Olivetti

 

Ho letto sulla maglietta di un autorevole esponente del comitato per il No che chi ha fame e sete di giustizia dovrebbe essere contro la riforma approvata dall’attuale Parlamento.

Ora, a parte l’inopportunità di invocare implicitamente il Vangelo su una questione molto laica e temporale, e per vari aspetti opinabile, mi permetto di osservare che si tratta di un argomento facilmente rovesciabile: chi ha fame e sete di buona giustizia potrebbe legittimamente invocare la costituzionalizzazione della separazione tra giudici e PM, la nomina ad incarichi direttivi in base al merito e non all’appartenenza correntizia e magari anche una responsabilità disciplinare effettiva, almeno per gli errori più gravi.

Forse, ricordando il caso Tortora (per il quale nessuno ha “pagato”), chi ha fame e sete di giustizia potrebbe invitare a votare Si nel prossimo referendum.

Ma, in fondo, non vorrei spingermi troppo avanti in questa argomentazione: il punto è proprio che occorre guardare alla riforma per quello che è, vale a dire non un voto popolare di fiducia o sfiducia nella magistratura (che a mio avviso è composta in larga parte di persone che cercano di fare il loro lavoro nel migliore dei modi), ma un modo per renderla più credibile, più ‘responsive’, meno castale.

Alla fine, potrebbe essere un modo per consentire a giudici e PM di lavorare meglio, nell’attesa di altre riforme, su profili non coinvolti da questa

Tags:

Lascia un commento

L'indirizzo mail non verrà reso pubblico. I campi richiesti sono segnati con *

Privacy Preference Center

Preferenze

Questi cookie permettono ai nostri siti web di memorizzare informazioni che modificano il comportamento o l'aspetto dei siti stessi, come la lingua preferita o l'area geografica in cui ti trovi. Memorizzando l'area geografica, ad esempio, un sito web potrebbe essere in grado di offrirti previsioni meteo locali o notizie sul traffico locale. I cookie possono anche aiutarti a modificare le dimensioni del testo, il tipo di carattere e altre parti personalizzabili delle pagine web.

La perdita delle informazioni memorizzate in un cookie delle preferenze potrebbe rendere meno funzionale l'esperienza sul sito web ma non dovrebbe comprometterne il funzionamento.

NID

ad

Statistiche

Google Analytics è lo strumento di analisi di Google che aiuta i proprietari di siti web e app a capire come i visitatori interagiscono con i contenuti di loro proprietà. Questo servizio potrebbe utilizzare un insieme di cookie per raccogliere informazioni e generare statistiche sull'utilizzo dei siti web senza fornire informazioni personali sui singoli visitatori a Google.

__ga
__ga

other