LibertàEguale

Digita parola chiave

Riforme costituzionali: leggere bene i testi per dare un giudizio di merito

Redazione mercoledì 18 febbraio 2015
Condividi

da www.huffingtonpost.it

Il testo nel suo complesso, dopo la cinquantina di emendamenti approvati tra Commissione e Aula, tra cui vari di drafting e/o di dettaglio, ha nella sostanza, direi al novanta per cento per quantità e qualità, confermato l’impianto giunto dal Senato, per cui, a cominciare dalla composizione del Senato stesso, questi aspetti non possono più essere modificati. La navette del Senato potrà infatti intervenire solo sulle parti modificate: tecnicamente, al netto delle variabili politiche, potrà quindi essere piuttosto rapida. Le novità qualitative qui sotto illustrate sono in sostanza solo tre: una negativa anche se non così rilevante (il controllo preventivo anche retroattivo sulle sole leggi elettorali), una decisamente negativa e preoccupante (l’innalzamento dei quorum per l’elezione del Capo dello Stato), una coerente con l’impianto l’ulteriore precisazione di alcune competenze statali). In ogni caso, dal punto di vista tecnico, risulta difficile motivare un voto complessivo diverso tra Senato e Camera, quando i testi sono in sostanza quasi identici.

I testi si possono leggere direttamente a questo link.

Articolo precedente

Lascia un commento

L'indirizzo mail non verrà reso pubblico. I campi richiesti sono segnati con *