Libertà Eguale, quella ‘doc’, si riunisce a Orvieto: i riformisti liberali nel Pd

Libertà Eguale, quella ‘doc’, si riunisce a Orvieto: i riformisti liberali nel Pd

Di seguito, il comunicato stampa diffuso il 30 novembre in vista dell’Assemblea annuale di Orvieto

 

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Libertà Eguale è, da 18 anni, il nome di una associazione politica guidata da Enrico Morando, viceministro dell’Economia con Renzi e Gentiloni. Tra gli altri membri dell’associazione spiccano tanti nomi altrettanto significativi. 

Ci è sembrato quindi singolare sia dal punto di vista politico sia da quello giuridico che la sinistra conservatrice voglia lanciare il 3 dicembre prossimo (almeno da indiscrezioni) la lista “Liberi e uguali” e questo proprio nei giorni in cui si svolge la nostraAssemblea annuale di Libertà Eguale di Orvieto (2-3 dicembre 2017 con inizio sabato ore 10,30).

Dal punto di vista politico Libertà Eguale infatti è una realtà che, nel suo piccolo, ha fatto la storia dell’Ulivo prima e del Pd poi, da un punto di vista molto preciso: quello del riformismo liberale. Siamo ancora convinti che nel quadro di uno sconvolgimento degli assetti economici, sociali e culturali a livello globale grandi riforme liberali dell’economia e delle istituzioni siano necessarie all’insegna di un’effettiva uguaglianza delle opportunità. “Non si capisce perché chi ha una visione dell’uguaglianza come livellamento dovrebbe utilizzare un’espressione che nasce e si sviluppa in un senso del tutto diverso”, dichiara Enrico Morando.

Dal punto di vista giuridico – dichiara Stefano Ceccanti – “esiste una consolidata giurisprudenza che difende contro il plagio delle denominazioni, anche quando esse non vengano riprodotte alla lettera. Per questo ci appelliamo alla serietà politica di chi è tentato di realizzare questa operazione onde evitare di dover trasformare legittime differenze politiche anche in un caso giudiziario gravemente inopportuno”. 

L’Assemblea – dove sono previsti interventi di Stefano Ceccanti, Luigi Covatta, Benedetto Della Vedova, Sergio Fabbrini,  Miquel Iceta, Pietro Ichino, Emanuele Macaluso, Tommaso Nannicini, Claudio Petruccioli, , Michele Salvati, Irene Tinagli, Giorgio Tonini, Salvatore Vassallo, e le conclusioni di Enrico Morando– sarà dunque caratterizzata da tre aspetti intrecciati, a cui saranno dedicate altrettante sessioni di lavoro: il superamento degli attuali assetti dell’Unione europea rifacendosi all’agenda segnata dal discorso di Macron alla Sorbona e ripresa da Renzi nelle sue conclusioni alla Leopolda; il dibattito sulle istituzioni a un anno esatto del 4 dicembre; il bilancio delle riforme effettuate finora dal Governo.

Così l’Assemblea di Libertà Eguale si propone di mettere insieme apporti diversi per matrici originarie e per ruoli e competenze da cui possono nascere proposte utili per il difficile passaggio elettorale ormai imminente.

 

 

Ufficio comunicazione

Vittorio Ferla 3483147292     Laura Landolfi 3472938877

Scritto da Redazione

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