Ferrazzi: “Andiamo verso gli Stati Uniti d’Europa”

Ferrazzi: “Andiamo verso gli Stati Uniti d’Europa”

di Andrea Ferrazzi*   Dal voto alle elezioni politiche emerge con forza da un lato la richiesta di godere soggettivamente della ripresa economica e dall’altro una potente domanda di protezione.   Voglia di ripresa Relativamente al primo punto è innegabile che a fronte della drammatica crisi economica e istituzionale del 2011, i Governi che si sono succeduti hanno compiuto un’opera di risanamento e rilancio fondamentale, certamente criticabile in alcuni punti, ma che ha segnato la…

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Il ruolo e il futuro della sinistra riformista in Italia e in Europa

Il ruolo e il futuro della sinistra riformista in Italia e in Europa

  di Enrico Morando   Secondo alcuni lo scontro politico – ma anche culturale, sociale e civile – non sarebbe più organizzato lungo l’asse destra-sinistra, ma lungo l’asse apertura-chiusura. Sul piano economico: liberalizzazione della circolazione di merci, persone e capitali contro chiusura protezionistica. Sul terreno dell’identità: mondialismo contro nazionalismo. Sul piano culturale: multiculturalismo contro identità tradizionali. Infine, sul futuro della Unione Europea: più integrazione versus rinazionalizzazione (compreso il recupero di sovranità monetaria).   Destra-sinistra o…

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Quartapelle: “Ecco come può rinascere il riformismo”

Quartapelle: “Ecco come può rinascere il riformismo”

Intervista di Francesco Cancellato a Lia Quartapelle (fonte: Linkiesta)   «Dovremmo prendere esempio da Jeremy Corbyn». Suona strana, una riflessione del genere, se esce dalla bocca di una come Lia Quartapelle, giovane deputata del Partito Democratico – una dei tre in grado di vincere un collegio uninominale nel nord Italia dominato dal centrodestra -, distillato puro di riformismo di rito ambrosiano. Eppure. «Io sono molto distante dalle idee del leader del leader laburista inglese –…

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Il Partito Democratico ha un futuro?

Il Partito Democratico ha un futuro?

Intervista di Pierluigi Mele a Giorgio Tonini*   Giorgio Tonini, dopo quattro legislature lei non si è ricandidato e adesso è un ex-senatore, ma rimane un esponente politico del PD, autorevole perché di grande esperienza (nella precedente legislatura è stato, tra l’altro, Presidente della Commissione Bilancio del Senato). Proviamo, per quanto è possibile, a fare un ragionamento sulla crisi del suo partito. Non si può non prendere le mosse dalle cause della sconfitta. Come è…

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Dopo Orvieto/ Morando: “con Macron, per l’Europa e le riforme”

Dopo Orvieto/ Morando: “con Macron, per l’Europa e le riforme”

di Enrico Morando     Perché abbiamo deciso di tenere ora la nostra Assemblea Nazionale?   Perché pensiamo che sia aperto il problema del posizionamento di fondo del partito dei riformisti italiani di centro-sinistra – del Partito Democratico – per la imminente campagna elettorale; Perché pensiamo che – come hanno detto in molti (dalla relazione di Tonini all’intervento di Fabbrini), sia questa la fase nella quale si decide se l’Italia vuole e può giocare un…

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Libertà Eguale, quella ‘doc’, si riunisce a Orvieto: i riformisti liberali nel Pd

Libertà Eguale, quella ‘doc’, si riunisce a Orvieto: i riformisti liberali nel Pd

Di seguito, il comunicato stampa diffuso il 30 novembre in vista dell’Assemblea annuale di Orvieto   ***   Libertà Eguale è, da 18 anni, il nome di una associazione politica guidata da Enrico Morando, viceministro dell’Economia con Renzi e Gentiloni. Tra gli altri membri dell’associazione spiccano tanti nomi altrettanto significativi.  Ci è sembrato quindi singolare sia dal punto di vista politico sia da quello giuridico che la sinistra conservatrice voglia lanciare il 3 dicembre prossimo (almeno da…

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La nuova frontiera del riformismo. Il cambiamento in Italia e in Europa

La nuova frontiera del riformismo. Il cambiamento in Italia e in Europa

di Vittorio Ferla     Libertà Eguale compie 18 anni (è nata il 29 novembre 1999). Proprio nell’anno in cui il Partito Democratico festeggia il suo decennale. Diventare maggiorenni rappresenta un’occasione per guardare avanti, entrando nell’età adulta del riformismo italiano. A questo transito decisivo è dedicata l’Assemblea annuale di Orvieto che si svolgerà il 2 e 3 dicembre con il titolo Italia ed Europa nella globalizzazione. I riformisti per una nuova sovranità (emblematica la concomitanza…

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“Liberi e eguali”: se la sinistra antagonista scimmiotta i riformisti

“Liberi e eguali”: se la sinistra antagonista scimmiotta i riformisti

di Vittorio Ferla     La sinistra antagonista e antirenziana (Mdp, Sinistra italiana e Possibile) si prepara all’Assemblea ‘popolare’ del 3 dicembre. L’idea per il simbolo è quella di disegnare una rosa, come nell’emblema del Labour Party. Fin qui nulla di sconvolgente, salvo riciclare un po’ di botanica dell’unico socialismo europeo (un po’ marxista, un po’ keynesiano) discretamente premiato dall’elettorato. Nel simbolo dovrebbe apparire anche il nome di Piero Grasso, il Presidente del Senato adottato come bandiera per…

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18 anni di Libertà Eguale/3 Dopo la ‘svolta’: la Quercia, l’Ulivo e il nuovo pilastro riformista

18 anni di Libertà Eguale/3 Dopo la ‘svolta’: la Quercia, l’Ulivo e il nuovo pilastro riformista

L’origine più lontana di “Libertàeguale” va ricercata – io credo – negli anni della “svolta” che concluse la storia del Pci. A voler essere pignoli, si potrebbe risalire ancora più indietro; ma, in questo caso, si finirebbe quasi inevitabilmente col ripercorrere biografie personali, forse non prive di significato, ma certo non tali da poter essere assunte come riferimento esauriente. Non mi riferisco tanto al momento iniziale della “svolta”, quando si scelse fra il SI e…

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18 anni di Libertà Eguale/1 Meriti e bisogni, i socialisti per le riforme

18 anni di Libertà Eguale/1 Meriti e bisogni, i socialisti per le riforme

di Luigi Covatta     Quando Luciano Cafagna partecipò alla fondazione di Libertà eguale eravamo entrambi reduci da una delusione: il fallimento di quella che per Luciano avrebbe dovuto essere una “Cosa grande” per cui valeva la pena impegnarsi, e che invece D’Alema, con burocratica serialità, aveva classificato soltanto come una “Cosa due”: un percorso politico che dopo le elezioni del 1996 era stato avviato da D’Alema ed Amato e che aveva suscitato non poche…

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