Renzi, il Pd e il futuro della vocazione maggioritaria

Renzi, il Pd e il futuro della vocazione maggioritaria

di Michele Salvati       La sconfitta del referendum La sconfitta del referendum e l’eliminazione del ballottaggio sono stati i due eventi che ci hanno condotto alla miserevole situazione in cui ci troviamo. Una vittoria referendaria e il mantenimento del ballottaggio avrebbero consentito ad una forza politica dotata soltanto di egemonia socio-culturale relativa la conquista di una assoluta egemonia di governo. Macron già disponeva dell’impianto costituzionale ed elettorale che consentiva questo risultato. Renzi doveva…

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Una comunità internazionale da rilanciare

Una comunità internazionale da rilanciare

di Alberto Colombelli     Amo e sono ispirato da una certa idea di America. Quella degli Stati Uniti della Nuova Frontiera. Quella che rappresenta la preziosa eredità trasmessaci da John e Robert Kennedy, rialimentata negli scorsi anni da Barack Obama. Quella che si ispira fedelmente alla visione dei suoi Padri Fondatori. Quella costruita per il perseguimento e la realizzazione di una democrazia veramente compiuta innanzitutto attraverso l’affermazione e la difesa dei principi di uguaglianza,…

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Forza e debolezza dei nazionalismi europei

Forza e debolezza dei nazionalismi europei

di Sergio Fabbrini   I nazionalismi europei: ci sono quelli di sinistra e quelli di destra. Ma hanno un denominatore comune: sono contro l’Europa. In un recente editoriale per Il Sole 24 Ore, Sergio Fabbrini propone un’analisi efficace dei sovranismi. Con piacere annunciamo che l’autore parteciperà all’Assemblea di Libertà Eguale (Orvieto, 2-3 dicembre 2017)     Non c’è stata un’elezione recente che non abbia registrato uno slittamento anti-europeista dei sistemi politici nazionali coinvolti. Dopo la…

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Si può ancora fare politica contro le false idee sull’Europa

Si può ancora fare politica contro le false idee sull’Europa

di Jurgen Habermas   “L’Unione non è sinonimo di noia né di burocrazia Ma per salvarla va riformata”. Un appello che il grande filosofo tedesco rilancia, auspicando che anche negli altri stati europei si affermino leader di statura analoga a quella del francese Macron (La Repubblica, 28 ottobre 2017).      Per Walter Benjamin la capitale dell’Europa era Parigi; per l’ironico e ostinato Robert Menasse dovrà essere Bruxelles. In questo modo il vincitore del Deutscher…

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Per un’Europa sovrana, unita e democratica

Per un’Europa sovrana, unita e democratica

di Emmanuel Macron       Sono venuto a parlarvi d’Europa. Ancora? Diranno alcuni. Dovranno abituarsi, perché continuerò: è la nostra storia, la nostra identità, il nostro orizzonte, ciò che ci protegge e ci assicura un futuro. Sembra che non sia mai il momento di parlare d’Europa, per alcuni è sempre troppo presto o troppo tardi. Ci siamo rassegnati alla tattica e abbiamo perso di vista l’obiettivo, perché è più comodo discutere di strumenti senza…

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Italia e Francia divise tra forze di apertura e populismi

Italia e Francia divise tra forze di apertura  e populismi

Le recenti elezioni in Francia, concluse con il trionfale successo dell’outsider Emmanuel Macron, forniscono elementi di riflessione importanti anche per la nostra (politicamente) disastrata Italia. Se tante sono le differenze fra Italiani e Francesi, altrettante sono le affinità. Ci avvicinano la struttura amministrativa, mutuata in Italia da quella francese napoleonica, l’adozione dei valori fondanti di libertà, uguaglianza e fraternità (leggi: solidarietà), iscritti nella bandiera tricolore comune alle due nazioni. E, venendo a tempi più recenti,…

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Macronismo, uno nuovo spettro si aggira per l’Europa

Macronismo, uno nuovo spettro si aggira per l’Europa

L’ascesa di Emmanuel Macron alla presidenza francese ha messo media e politici alla ricerca della formula segreta per replicarne il successo. Macron è un eclettico prodotto dell’élite intellettuale e amministrativa francese, economicamente liberale, socialmente progressista, marcatamente a favore dell’integrazione europea. Dopo oltre tre anni di attentati terroristici nelle strade di Francia, la scelta di un candidato che orgogliosamente rivendica il valore dell’apertura al mondo era tutt’altro che scontata.  Non sorprendono quindi l’entusiasmo e il desiderio…

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