Le tesi di Orlando: preludio di una scissione?

Le tesi di Orlando: preludio di una scissione?

di Umberto Minopoli*   E’ andata in scena la scissione del Pd. La minoranza ha reso esplicito il motivo che dividerà il Pd. Rendendo impossibile la convivenza. Lo ha fatto Orlando con un intervento irritante, schematico, pressapochista e dilettantesco. Per Orlando sta nascendo il governo più reazionario della storia repubblicana. Ed è vero. Ma per lui questo non è il risultato del voto, né della convergente natura populista di Lega e Cinque Stelle ( comprovata…

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La scoperta dell’ovvio: il contratto giallo-verde

La scoperta dell’ovvio: il contratto giallo-verde

di Giorgio Armillei   Le anticipazioni sul contratto di governo versione 1.0 hanno fatto barcollare molti fiancheggiatori e compagni di strada della maggioranza giallo-verde. Eppure non ci sono sconvolgenti novità per chi stia seguendo con attenzione la nuova stagione proporzionalistica della Repubblica italiana.   Il ritorno della Repubblica dei partiti Ci si straccia le vesti per il comitato di conciliazione ma nel quadro del parlamentarismo assoluto, voluto con forza dai no del referendum del 4…

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L’Ilva, l’Italia e il sindacato a 5 stelle

L’Ilva, l’Italia e il sindacato a 5 stelle

di Umberto Minopoli*   Fiction. L’Italia ( e il sindacato ) a 5 Stelle. Siete un funzionario sindacale dell’Ilva di Taranto: una grande fabbrica in un territorio che vede crescere disoccupazione e desertificazione industriale. L’azienda che rappresentate, l’Ilva, è vitualmente fallita. Perde 30 milioni al mese e vede deperire, giorno dopo giorno, i suoi asset industriali, la sua competività, il suo ranking nelle classifiche dei produttori siderurgici. In cui occupava i primi posti prima di…

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I 3 punti della svolta a destra europea e i puntini da connettere del Pd

I 3 punti della svolta a destra europea e i puntini da connettere del Pd

di Alessandro Maran   Ora che anche Viktor Orban, teorico della «democrazia illiberale» e modello per tutti i populisti d’Europa, ha stravinto le elezioni politiche in Ungheria, non sarebbe male tornare, con un respiro più ampio, sulle tendenze di fondo emerse nelle elezioni italiane. Sarà anche tutta colpa di Renzi, sarà che la sinistra deve «tornare tra la gente», ma a ben guardare, più di ogni altra cosa, le elezioni del 4 marzo scorso che…

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Il ruolo e il futuro della sinistra riformista in Italia e in Europa

Il ruolo e il futuro della sinistra riformista in Italia e in Europa

  di Enrico Morando   Secondo alcuni lo scontro politico – ma anche culturale, sociale e civile – non sarebbe più organizzato lungo l’asse destra-sinistra, ma lungo l’asse apertura-chiusura. Sul piano economico: liberalizzazione della circolazione di merci, persone e capitali contro chiusura protezionistica. Sul terreno dell’identità: mondialismo contro nazionalismo. Sul piano culturale: multiculturalismo contro identità tradizionali. Infine, sul futuro della Unione Europea: più integrazione versus rinazionalizzazione (compreso il recupero di sovranità monetaria).   Destra-sinistra o…

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Quartapelle: “Ecco come può rinascere il riformismo”

Quartapelle: “Ecco come può rinascere il riformismo”

Intervista di Francesco Cancellato a Lia Quartapelle (fonte: Linkiesta)   «Dovremmo prendere esempio da Jeremy Corbyn». Suona strana, una riflessione del genere, se esce dalla bocca di una come Lia Quartapelle, giovane deputata del Partito Democratico – una dei tre in grado di vincere un collegio uninominale nel nord Italia dominato dal centrodestra -, distillato puro di riformismo di rito ambrosiano. Eppure. «Io sono molto distante dalle idee del leader del leader laburista inglese –…

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Caro PD, parliamo di Europa, non di alleanze

Caro PD, parliamo di Europa, non di alleanze

di Stefano Ceccanti     Il dibattito politico sui quotidiani è bloccato o sui confusi lavori (e annesse strumentalità) della commissione sulle banche o sui micro-spostamenti di ceto politico, che hanno indubbiamente un qualche valore (sempre meglio qualche alleato in più che in meno), ma i cui riflessi significativi sul voto degli elettori sono tutti da dimostrare. Invece il dibattito politico nelle sedi che contano è tutto diverso e riguarda il futuro dell’Unione Europea a…

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D’Alema e Bersani: il fallimento della sinistra reazionaria

D’Alema e Bersani: il fallimento della sinistra reazionaria

di Umberto Minopoli     La tristissima verità che l’Mdp confessa! Ieri Bersani ha dichiarato: “col Pd nessuna intesa (ma questo si era capito), alle elezioni si vota un partito (altro che il centrosinistra “largo”, “campo” o “nuovo Ulivo” come hanno detto per un anno) e per il governo “se ne parla dopo”. In effetti è così. Ma i leader della sinistra scissionista dovrebbero avere la lealtà di confessare che questa verità – “alle elezioni…

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“Liberi e eguali”: se la sinistra antagonista scimmiotta i riformisti

“Liberi e eguali”: se la sinistra antagonista scimmiotta i riformisti

di Vittorio Ferla     La sinistra antagonista e antirenziana (Mdp, Sinistra italiana e Possibile) si prepara all’Assemblea ‘popolare’ del 3 dicembre. L’idea per il simbolo è quella di disegnare una rosa, come nell’emblema del Labour Party. Fin qui nulla di sconvolgente, salvo riciclare un po’ di botanica dell’unico socialismo europeo (un po’ marxista, un po’ keynesiano) discretamente premiato dall’elettorato. Nel simbolo dovrebbe apparire anche il nome di Piero Grasso, il Presidente del Senato adottato come bandiera per…

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Forza e debolezza dei nazionalismi europei

Forza e debolezza dei nazionalismi europei

di Sergio Fabbrini   I nazionalismi europei: ci sono quelli di sinistra e quelli di destra. Ma hanno un denominatore comune: sono contro l’Europa. In un recente editoriale per Il Sole 24 Ore, Sergio Fabbrini propone un’analisi efficace dei sovranismi. Con piacere annunciamo che l’autore parteciperà all’Assemblea di Libertà Eguale (Orvieto, 2-3 dicembre 2017)     Non c’è stata un’elezione recente che non abbia registrato uno slittamento anti-europeista dei sistemi politici nazionali coinvolti. Dopo la…

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